C’è una strada che i leccesi amano molto, immersa nel verde delle campagne salentine e che collega la città con la litoranea, nei pressi delle Cesine. E’ la vecchia provinciale Lecce – San Cataldo, una strada parco a tutti gli effetti, meglio conosciuta come la strada del Fondone. La bellezza di questo tragitto, pochissimo trafficato, è che il grigio del cemento è completamente oscurato dai colori della macchia mediterranea. La protagonista è la campagna mentre la strada è una piccola platea dalla quale ammirare il paesaggio. Appena imboccata la strada ai lati dominano distese di grano, ulivi e piccole pinete. A due passi...
La smoking gun su To...
postato da Giusy Casciaro
Era il 2001 quando un gruppo di artificieri del deposito “Ederle”, in Toscana, segnalava ai superiori, in un documento riservato, una preoccupazione assillante. Nei locali del deposito – locali “controsoffittati in amianto” – i militari avevano appena finito di svolgere operazioni di...
Torre Veneri, i mili...
postato da Giusy Casciaro
Un lembo di terra tra i Comuni di Frigole e San Cataldo, che si affaccia sull’Adriatico, incastonato nei 160 ettari di zona Sic (sito di interesse comunitario), un sito di pregio naturalistico che confina a nord con il Parco di Rauccio, dal quale dista 10 km, e a Sud, all’incirca alla stessa...
Le verità secretate ...
postato da 20centesimi
Il poligono di Torre Veneri è inquinato dall’uranio impoverito? La verità a questa scomoda domanda è oggi in possesso di pochi parlamentari e di fonti militari che hanno partecipato il 24 luglio scorso alla “Commissione parlamentare d’inchiesta sull’esposizione a possibili fattori...
I fasti salveminiani...
postato da Giovanni De Stefano
Lunedì scorso, 4 giugno, serata di fasti salveminiani alla bottega di vino d’annata (e mortadelle d’élite) aperta in via Rubichi da Marco Povero, dove si festeggiava il quarantaseiesimo compleanno del più indomito consigliere d’opposizione a Palazzo Carafa. La bottega fu l’intuizione di un...