Giovedì 3 maggio 2012, ore 10.00 circa. Diario della cura. “Si parla di riflessioni e di quanto sia difficile avere qualcosa su cui riflettere, strano. Sembra quasi un controsenso chiedercelo, l’avessi fatto forse non sarei neanche qui. Poi mi fermo (a riflettere) e mi viene in mente che non...
Liberate Antonio Ver...
postato da Sabrina Barbante
A pochi giorni dall’uscita in libreria della biografia di Antonio Verri di ‘Con gli occhi aspetto la neve’, dalla penna di Rossano Astremo, facciamo una riflessione sulla fortuna critica di questo tassello di cultura italiana. Ripercorrendo attraverso questo testo di facile lettura la...
La valigia di legno ...
postato da Sabrina Barbante
Diverse persone amanti delle inquadrature repentine e dei giudizi banali che, tramite me, si sono imbattute in Loredana De Vitis, la giornalista e scrittrice leccese, hanno detto: ‘è esuberante’. Altri hanno mi hanno regalato come analisi più interessante un laconico: “Osa”....
L’isola di Rin...
postato da Giusy Casciaro
Fu qui che stordita dal profumo delle ginestre mi sentii (per la prima volta) poeta! Rina Durante Pare di vederla seduta ancora là, Rina Durante, a Saseno, mentre guarda i tramonti infiniti e le verdi vallate di quell’isolotto, avvolta dai pascoli azzurri e dalle vette aguzze d’Albania, un...
La storia dell’assedio di Otranto e degli 80...
postato da 20centesimi
Ieri papa Francesco ha proceduto alla canonizzazione degli 800 martiri di Otranto. Si tratta, nel diritto canonico, del riconoscimento ufficiale della loro presenza in Paradiso e dell’autorizzazione, a tutte le chiese di tutte le diocesi del mondo, a farne oggetto di culto. Da oggi, insomma, i cattolici potranno rivolgere le loro preghiere ai martiri come fanno per gli altri santi riconosciuti dalla Chiesa Cattolica. Il martirio degli otrantini avvenne nell’agosto del 1480, in un episodio storico durante il quale la cittadina adriatica si trovò al centro della geopolitica mondiale. Per il mondo occidentale il martirio di Otranto fu nel...
Atlante web della Re...
postato da 20centesimi
Quello del piroscafo Oria è uno dei più tragici naufragi mai accaduti. Vi morirono circa 4mila persone, quasi il triplo delle vittime del Titanic. Su questa enorme nave cargo partita da Rodi, c’erano 4046 italiani che avevano rifiutato pochi giorni prima di schierarsi dalla parte dei nazisti...