Parlamento & Poltrone

L’Espresso ha pubblicato la lista completa dei neo parlamentari che conservano ancora, dopo l’elezione, doppi, tripli e in 6 casi quadrupli incarichi all’interno di amministrazioni pubbliche. Uno dei casi più curiosi è certamente quello di Domenico De Siano il quale, in tutta la sua statura istituzionale, arriva a occupare contemporaneamente la carica di senatore Pdl, consigliere della Regione Campania, consigliere della Provincia di Napoli e consigliere del Comune di Lacco Ameno.

I pugliesi presenti in questo elenco sono 4 col triplo incarico e 11 col doppio. Eccoli:

Francesco Bruni: senatore Pdl e consigliere provinciale a Lecce e consigliere comunale di Otranto
Pietro Liuzzi: senatore Pdl, sindaco del Comune di Noci e consigliere Comune di Noci
Pietro Iurlaro: senatore Pdl, consigliere Regione Puglia e consigliere Comune di Francavilla Fontana
Vittorio Zizza: senatore Pdl, sindaco del Comune Carovigno, consigliere Comune di Carovigno

Antonio Decaro: deputato Pd e consigliere Regione Puglia
Michele Pelillo: deputato Pd e consigliere Regione Puglia
Angelo Cera: deputato Udc e sindaco del Comune di San Marco In Lamis
Arcangelo Sannicandro: deputato Sel e consigliere della Regione Puglia
Gianfranco Chiarelli: deputato Pdl e consigliere Regione Puglia
Lucio Rosario Tarquinio: senatore Pdl e consigliere della Regione Puglia
Massimo Cassano: senatore Pdl e consigliere della Regione Puglia
Roberto Marti: deputato Pdl e consigliere della Regione Puglia
Rocco Palese: deputato Pdl e consigliere della Regione Puglia
Salvatore Capone: deputato Pd e assessore del Comune di San Cesario di Lecce

Antonio Matarrelli, deputato Sel e consigliere della Regione Puglia, ha annunciato che nella giornata di domani presenterà le sue dimissioni da consigliere regionale. Una carica che, secondo l’art.122 della Costituzione, è incompatibile con quella di parlamentare, ragione per la quale lo stesso presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha presentato ieri le sue dimissioni da parlamentare (spinto da un ricorso presentato dai Radicali). Per questo motivo molto presto i consiglieri regionali dovranno giocoforza lasciare via Capruzzi.

Molti dei doppi incarichi ricoperti dai neo parlamentari pugliesi non pongono problemi di incompatibilità, secondo l’attuale legislazione nazionale e regionale (per esempio fare il sindaco o l’assessore nel proprio comune)  . Ma sono pur sempre il segno di un malcostume politico e, nelle precarie prospettive di sopravvivenza di questo Parlamento, un voler tenersi stretta il più possibile la poltroncina di riserva.

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