Cos’ha san Nicola che sant’Oronzo non ha (a parte il trending topic)

Oggi è il caso di porgere vive congratulazioni ai nostri cugini baresi, che hanno visto entrare il loro santo patrono Nicola fra i trending topic di Twitter. Un modo molto moderno di fare festa, visto che è oggi, 6 dicembre, che si celebra l’anniversario della morte di uno dei 318 partecipanti al Concilio di Nicea, nonché protettore di: marinai, pescatori, farmacisti (un accostamento quantomeno ardito), profumieri, fabbricanti di botti, bambini, ragazze da marito, scolari, avvocati nonché delle vittime di errori giudiziari (ed anche quest’ultima accoppiata non è male).

Non è la prima volta che su un trending topic baricentrico si accendono le luci della ribalta nazionalmediale. Anzi, il popolo barese si sta confermando uno dei più abili a influenzare l’andamento della conversazione su Twitter. Del resto, è guidato da un sindaco come @MicheleEmiliano, uno che, quando gli chiedi di ritwittarti, gli stai mandando un invito a cozze.

C’è da aggiungere, però, che un successo come quello di oggi, a tema sacro, difficilmente sarebbe stato ottenibile senza l’abilità dei baresi di sfruttare un piccolo, grande argomentum ad populum. Il quale argomentum è stato fornito dal fatto che san Nicola di Myra, ovvero san Nicola Magno, o san Niccolò ma anche san Nicolò, insomma il vescovo di Myra, è anche il nome da signorino di Babbo Natale, quando era solista, prima di unirsi al resto del gruppo delle renne e degli elfi.

Chissà se una cosa del genere potrà mai succedere a noialtri leccesi, col nostro, di patrono. Ci rammarica rilevare che il suo nome di battesimo non presenti lo stesso appeal di Νικόλαος. Se solo Sant’Oronzo fosse il vero nome della Befana..

Segue piccola antologia (incluso tweetvip) dei post su San Nicola apparsi oggi.

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