La “signorina Vendola” dell’assessore Ripa

“Ciarlatano” e “Sig.rina”, questo è il presidente Vendola per l’assessore (Pdl) al Traffico del Comune di Lecce Giuseppe Ripa. Lo ha scritto in un commento, scovato da Loredana Capone che lo ha ripubblicato, condannandolo, sulla sua bacheca. L’infelice epiteto, che puzza di omofobia e grossolanità, non è sfuggito e va ben oltre la critica politica che Ripa intendeva muovere al governatore della Puglia. L’assessore lo ha utilizzato nell’ambito di una polemica sulla sanità. Poi, forse resosi conto di averla sparata grossa, almeno rispetto al bon ton di un qualsiasi uomo pubblico, lo ha cancellato. Ma la svelta Capone ha fatto in tempo a catturare uno screenshot.

Ed ecco il post di Ripa:

Freddo il commento di Loredana Capone

Ecco a voi Giuseppe Ripa, assessore al traffico e alla mobilità della Giunta Perrone. Un distillato di omofobia. Chiamare ‘Signorina’ il nostro Presidente della Regione la dice lunga sulla persona e della classe politica che ci governa.

Scrive Ripa sulle info del suo profilo facebook, descrivendosi: “uomo politico del centro destra della provincia di lecce assessore al traffico e mobilità comune di lecce imprenditore pubblicitario sportivo amante delle barche e del mare Fedelissimo ad Alfredo Mantovano ed Erio Congedo suoi modelli di vita !” e ancora “la sua parola vale più di un contratto firmato”.

Dopo qualche ora dal primo post, Ripa ha anche rilanciato. “In natura esistono solo uomo e donna, tutto il resto sono turbe psichiche”. Ecco il secondo post:

Quando si dice “la pezza è peggio dello strappo”. Tanto che lo stesso sindaco Perrone, della cui giunta Ripa fa parte, ha nettamente preso le distanze commentando a sua volta su Facebook:

Devo assolutamente intervenire per stroncare questa polemica. Mi spiace, Giuseppe, ma devo dissociarmi pubblicamente dalle tue affermazioni inopportune e riconducibili al tuo modo di vedere le cose, non certamente al mio governo cittadino e alla mia persona. Mi scuso io a tuo nome per quello che hai detto sul presidente Vendola, che noi contrastiamo a livello politico non condividendo le due idee, ma non certamente per le sue scelte di carattere personale. Mi scuso anche con tutti coloro che si sono sentiti offesi da queste affermazioni che, ripeto, non condivido in nessun modo. Mi auguro che questa storia finisca qui e che simili esternazioni restino del tutto personali e che non vengano strumentalmente associate alla mia persona.

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24 thoughts on “La “signorina Vendola” dell’assessore Ripa

  1. Ditemi si tratta di un grossolonano errore sintagmatico di elocuzione, tipo 'ti torni contano' o 'l'erba del vicino me la fumo'.

    Mr A

  2. c'è un esile, sottilissimo filo che unisce le esternazioni di borghezio con quelle di Ripa, per arrivare fino ai pestaggi di quelli di Casa Pound. E c'è un problema in più per la tenuta della democrazia, questi razzisti (come altro chiamarli?) stanno tutti al governo nazionale o locale, tutti tranne i neonazisti di casa pound (quelli che in perfetto stile fascista attaccano solo se sono al buio e nel rapporto quattro a uno), loro non sono governo, ma vengono ospitati da assessori e governanti, ne sono i lacchè. E' necessario aprire il dibattito, Magari se Perrone invece di smentire chiedesse, come doveroso per la civile convivenza, le dimissioni del suo assessore sarebbe credibile. Così però…..

  3. Solo per precisare atteso quanto già fatto in tal senso,la mia frase sul Presidente Vendola era solo ed esclusivamente una battuta ironica – scherzosa nell'ambito di un più ampio discorso sui mali della sanità.Ho già avuto modo di dire che se tale battuta ha potuto ledere la suscettibilità di qualcuno o se qualcuno si fosse sentito particolarmente offeso, chiedo scusa non essendo mia intenzione farlo. Ripeto era solo una battuta scherzosa come tante ne avvengono negli abituali dialoghi.

  4. Caro Giuseppe Ripa,

    1.di quale "natura" parla quando dice "In natura esistono solo due tipi di generi umani: l'uomo e la donna"? e soprattutto se lei parla di "generi" allora dovrebbe essere più corretto nel linguaggio e considerare le parole "femmina" e "maschio".
    2.La NATURA, per fortuna, è piena zeppa di esempi di omosessualità tra animali.
    3.L'omosessualità era istituzionale (purtroppo solo per le classi più agiate) in tante civiltà dell'avanti cristo. Qualche esempio? I (fantastici) Greci.
    4. L'omosessualità è stata scientificamente dichiarata come "non patologica", né "malattia mentale" dal 1973.
    5.L'identità sessuale e l'orientamento sessuale sono due campi vastissimi (altro che bianco e nero, maschio e femmina!)ampiamente variegati, le consiglierei di informarsi sulle teorie Queer prima di proferir parola a riguardo.
    6.Se lei è maschio ed eterosessuale, beh, sono fatti suoi e non dovrebbe permettersi di parlare per stereotipi (negativi e grossolani) di cose che non la riguardano e che lei non conosce minimamente.

    Cordialmente,

    Lina Rignanese

  5. Gia ieri a Milano mi dicevano: "si ma, al sud siete ancora arretrati, siete ancora troppo omofobi….." e pensare che un tempo mi dicevano: " però, come siete avanti in Puglia, i Leccesi poi, sono cosi aperti". Ripa, hai riportato Lecce ad uno stato di arretratezza culturale di cui al nord troppo spesso il sud viene accusato. Quando penso che il governo della nostra cittá è in mano a intelligenze cosi illuminate come te, mi taglierei le palle (per citare un'altra "signorina" che è il grande Aldo Busi). Ripa, devi chiedere scusa non solo a Vendola ma sopratutto ai leccesi, che non meritano per colpa tua di essere bollati come selvaggi.

  6. La vice presidente Capone non risponda sulle osservazioni fatte sulla sanità ed i danni ed i disagi arrecati ai cittadini ed al territorio che Lei rappresenta Non cerchi di nascondersi dietro una battuta ironica da me detta per eviotare di rispondere!!! Non cerchi di sviare maldestramente il discorso. Evidentemente abbiamo colpito nel segno !!!

  7. Stucchevoli comportamenti veramente. Sdoganati dai re del bunga bunga, da personaggini come borghezio e calderoli e bossi a ruoli di ministri. assessore, per favore, certe battutine sulla bocca di un uomo pubblico sono altra cosa. Abbia il pudore di dimettersi. Alle risposte della vice presidente Capone lasci pensare a chi non utilizza il suo ruolo per fare battutine.-

  8. Ripa, ciò che lei definisce “battuta ironica” è un concentrato di ignoranza, di omofobia, di cattiveria, di acredine e di frustrazioni represse. E’ disgustoso e inconcepibile che una persona come lei possa ricoprire una carica pubblica: il minimo che potrebbe fare è dimettersi immediatamente. Dopo essersi vergognato ed aver chiesto scusa ai milioni di cittadini italiani omosessuali.

  9. Vergognoso, semplicemente vergognoso questo ripa (scritto minuscolo che più non si può…).
    Deliranti tesi medioevali diffuse solo per il famoso quarto d'ora di notorietà (e qualche voto di gente della sua risma), spacciate per "battute ironiche"…. Vergognoso…. neanche all'asilo infantile si butta la pietra e si nasconde la mano così. Tipico, si qualifica da sè.
    Ciò che effettivamente spaventa, è che qualcuno la vota stà gente (o la "nomina", data la legge elettorale-porcata, votata – guarda caso – da questa gente stessa..).
    Che ritorni da dove è venuto (…) questo losco figuro. Non ne sentiremo la mancanza.
    E magari ricordiamocene alle prossime elezioni….

  10. Si deve soltanto vergognare per quanto maldestramente e con ignoranza afferma…i leccesi sono altro e lei non rappresenta nessuno se non una pochezza d'animo e di cultura…si, e' il caso che la gente mediti…di gente come lei possiamo farne a meno politicamente parlando…

  11. Le parole che usiamo raccontano quello che siamo.
    Usare 'signorina' è come dire 'negro' in una società che ormai viaggia a mille: ma siamo ancora in una Puglia a 2 velocità: quella che racconta i diversi facendoli protagonisti di rivoluzioni di PIL e Cultura, quella che parla (o meno) di filobus, turismo povero e 'signorine'.
    Dov'è la comunione? Dov'è la liberazione? Solo cattive parole.
    Piuttosto, parli di una Lecce insozzata dal nulla, e dia risposta ai suoi elettori.

  12. Comunicato Stampa appena inviato a redazioni locali
    Come collettivo socio-culturale di natura spiccatamente libertaria e progressista, la Easy Phoney Production intende esprimere massima solidarietà al governatore Nichi Vendola e a tutto il mondo omosessuale italiano per le deliranti ed omofobe dichiarazioni di Giuseppe Ripa, assessore al Comune di Lecce. Il nostro collettivo è nato e cresciuto in questa città che, grazie anche agli universitari, potrebbe essere roccaforte d’integrazione, tolleranza e convivenza civile. Ringraziamo il sindaco Perrone per essersi dissociato dagli aforismi omofobi di questo personaggio, ma questa roba non può e non deve avere ingresso nella vita istituzionale di un capoluogo forse tra i più multiculturali d’Italia.
    Francesco Pasanisi.

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