Rivalse di monumento equino alla rotatoria di Cavallino

Il colossale cavallo della ciclopica rotatoria di Cavallino continua a farsi notare dai curiosi che non abbiano particolare fretta nell’accedere alla patria di Sigismondo Castromediano. Dopo la segnalazione del nostro Mello (la trovate sul suo account Facebook, se avete la fortuna di averlo come contatto), continuano a colpire l’immaginario collettivo non solo le dimensioni del suo membro, sproporzionatamente ridotte, almeno rispetto alla possanza del corpo (proprio come per un novello David di Michelangelo, ma equino).Il monumento ormai è sempre più additato come una rivalsa storica nei confronti del diminutivo che da sempre identifica Cavallino. Ma ci riesce, a quanto pare, solo a metà.

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Lecci, il candidato alle amministrative più educato del Salento, ha deciso di concludere la sua corsa elettorale per diventare sindaco di Ugento festeggiando il compleanno di uno dei più giovani e preparati dei suoi compagni di lista: Mario Carparelli (filosofo vaniniano più volte colto in atteggiamenti 20centesimali). Massimo Lecci, a dispetto della compostezza dei suoi comizi, ha deciso di farlo in uno dei locali della movida ugentina (il famigerato Terenga) a suon di karaoke e belle presenze. C’è qualcuno che giura perfino di avergli visto battere il tempo con una mano.

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5 thoughts on “Rivalse di monumento equino alla rotatoria di Cavallino

  1. dicono i maligni che la statua sia stata progettata anche per svolgere il ruolo di rifugio per il padre-padrone della cittadina.

    dentro conterrebbe il necessaire per passarci almeno un mese, sopravvivendo dignitosamente: 12 casse di coca-cola, 666 cornetto algida (classico), 1000 euri in ticket restaurant ed una tv 50 pollici con playstation annessa.

  2. Dopo l'ennesima tornata elettorale vinta dai soliti, proporrei una nuova rotatoria con in mezzo un bel asinello da dedicare ai cittadini di Cavallino, si potrebbe pensare anche di cambiare nome a questo "simpatico" paese.

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