IL SALENTO È BELLO LO DICE IL GUARDIAN!!!

In un articolo di un mesetto fa che “sta facendo il giro di del web” (ovvero è stato ripreso da qualche sito con titolisti senza fantasia e con carenza di fotografi, visto che scaricano e riutilizzano foto non loro), il Guardian descrive il Salento come una terra bellissima, portandone alla luce il lato gay friendly (“nonostante i costumi tradizionali dei salentini”) oltre al buon vino, buon cibo, belle masserie, buon tutto. Scrive anche di come il presidente Vendola – citato a supporto della tesi del gayfriendlysmo locale – abbia “segnato un cambiamento di rotta nella politica di questa regione tradizionalmente conservatore e cattolico”.

Si tratta del solito articolo del giornalista di viaggi che menziona posti dove ha mangiato e dormito, “promuovendo” nel suo piccolo il territorio. E quindi ci fa piacere, anche se pompa un po’ sul floklore e descrive come “selvagge” spiagge dove in realtà ad agosto si faticherebbe a trovare posto per una cannuccia. Generalmente questi articoli sono sollecitati (attraverso investimenti pubblicitari) dalle agenzie pubbliche di promozione turistica, ma non dovrebbe essere il caso del pezzo scritto da Kate Simon (o al Guardian sono davvero bravi a camuffare il native advertising).

Il momento in cui questo genere di pezzi finiscono di essere interessanti per un “locale” (o, se preferite, “indigeno”) non arriva molto più in là dell’attacco. Dove invece acquistano un qualche valore di testimonianza è nei commenti scritti dagli utenti inglesi che sono già stati in vacanza nel Salento. Perché i commenti restituiscono una immagine più complessa, nella quale l’elogio della bellezza del mare, del clima, della Cattedrale di Otranto e della pizzica pizzica, non compensa le difficoltà che incontra uno straniero in vista da queste parti: trasporto pubblico insufficiente, segnaletica stradale “spaventosa”, nessuna attrazione per bambini. E poi si tocca con mano come gli echi degli scandali che hanno colpito il Salento negli ultimi mesi (dai rifiuti interrati nelle campagne al riemergere della presenza mafiosa) abbiano già travalicato i confini della distribuzione di Quotidiano per raggiungere l’estero e suscitare preoccupazione.

Insomma, leggendo i commenti con lo stesso interesse, anzi, maggiore, che si dedica all’articolo, si possono trarre spunti su come migliorare l’offerta turistica del Salento. E andare oltre lo stucchevole “WOW IL GUARDIAN DICE CHE SIAMO STUPENDISSIMI!!?!?!” che in occasioni di questo genere rischia di coprire con una patina di “va tutto bene” ciò che invece è largamente migliorabile. Soprattutto da parte dei responsabili politici e dei manager ai quali viene affidata l’organizzazione di un settore economico che per il Salento potrebbe diventare importante nei prossimi anni.

Ma facciamo parlare gli inglesi:

“non sono sicuro che sia un posto per le famiglie con bambini piccoli che hanno bisogno di intrattenimenti al di là del mare. Ero a Porto (Cesareo?) pochi anni fa e non ho mai trovato un parco giochi per bambini . Abbiamo anche chiesto in ufficio turistico senza fortuna” (imlistening)

“E’ semplice. Non esci dalle 11 alle 16, a meno che non vuoi un colpo di calore. Rimani in casa, visita una chiesa normanna o lo spettacolare albero della vita nel mosaico di Otranto o le imponenti grotte di Castellana. O fai una siesta e impara ad alzarti presto per godere di altre ore del giorno”. (Fennel Sauce)

“In agosto c’è la straordinaria Notti della Taranta, festival di musica itinerante. Mia moglie ed io l’abbiamo seguita per due anni consecutivi. È assolutamente esilarante: ballare tutta la notte in piccole piazze, mangiare da bancarelle allestite dalle nonne locali, tutti, di ogni età si alzano, le bande di bosniaci collaborano con bande di pizzica. Meru Meru Meru! (sic). Indimenticabile. Evitare il grande concerto finale a Melpignano, a meno che non siete appassionati di giganteschi concerti. […] (Fennel Sauce)

“La Puglia è bella, ma a parte il mare non c’è molto per i bambini, e l’organizzazione non è buona per coloro che sono nuovi del’Italia. Inoltre: essere consapevoli che si potrebbe stare senza wi-fi, che l’assistenza medica non è sempre affidabile (cioè ci può essere nessuno in servizio) e che le cose spesso non funzionano, come ad esempio l’acqua corrente. Ci si deve aspettare che non tutto sia organizzato. Ma il tempo è bello”. (Blue Eaten)

“non è territorio di camorra. E’ il territorio della Sacra Corona Unita. Meno pervasiva man mano che si arriva alla punta meridionale, ma ancora attiva. La zona peggiore è Mesagne / Ostuni / Brindisi. Ma i turisti non se ne accorgeranno. E non noteranno l’aspetto più terrificante del territorio: che la camorra e la Sacra Corona hanno agito in collusione seppellendo per anni rifiuti tossici in tutta la zona. Si hanno tassi ridicolmente alti di cancro per una zona in cui l’industria manca. Godetevi le vostre vacanze”. (Baffler, rispondendo a un commentatore che scambiava Salento con Cilento)

“La Puglia è una regione bellissima. Se ci andate potreste visitare altre regioni intorno. Bisogna organizzarsi, ci sono belle “Masserie” (un mix tra una casa colonica e un castello) in giro. Non è estremamente caldo, per esempio una volta sono stato a Siviglia ed è stato davvero pazzesco. Indossare un grande cappello durante il giorno e comprare una crema solare 12. Qui ho vissuto la mia miglior dancehall, sulla spiaggia di notte. è stato dieci anni fa. Il Salento lo chiamano “little Jamaica” ahhaah: D” (GrowthA)

“Ci sono stato negli ultimi due anni. In realtà è stato scoperto praticamente da tutti. E ‘un posto meraviglioso in cui soggiornare – la bellezza e il cibo sono piaceri superficiali, ma il calore della gente è la cosa reale. Evitare di agosto, è impacchettato totalmente (non so dove l’autore ha visto strade abbandonate a Lecce – ho dovuto farmi strada tra la folla dello scorso anno, quando con la mia famiglia siamo stati in visita). Fa caldo in estate ma le spiagge vicino a Gallipoli sono le migliori del mondo. Ciò che ha finora mantenuto intatto il Salento è la sua inaccessibilità relativa (un piccolo aeroporto, strade dissestate e segnaletica spaventosa) e un rifiuto energico di adeguarsi allo stile da ‘catena del divertimento’” (handelonit)

“Sono stata a Lecce negli ultimi tre anni e culturalmente è molto diverso da qui. Qui nessuno aggrotterà le sopracciglia se il vostro bambino gira intorno ai tavoli a dire “hello” alla gente, i bambini sono integrati nella vita degli adulti. Il momento migliore per visitarlo è a giugno o a settembre, quando non è tutto occupato e non è troppo caldo-umido: tra i 22 ei 28 gradi. Il trasporto pubblico non è granché. Gli autobus in servizio per le spiagge funzionano davvero solo da fine luglio a fine agosto. Le spiagge hanno tutto il necessario ombrelloni, bagni caffè ma non è la Spagna, quindi se siete alla ricerca di pesce e patatine o di un “Thompson kids club”, dovreste stare alla larga. Per i buongustai e coloro che sono interessati al vino la Puglia ha la migliore offerta in Italia ed è attualmente in corsa per diventare Città europea della cultura e sta potenziando un sacco di eventi per attirare più attenzione”. (Elainehope)

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One thought on “IL SALENTO È BELLO LO DICE IL GUARDIAN!!!

  1. Sono mesi che ne stiamo parlando, soprattutto di trasporti pubblici. https://www.youtube.com/watch?v=toQDc3uM9us
    Il problema è che gli "amministratori" fanno promozione senza però risolvere prima i problemi concreti, evidenziati benissimo nei commenti dei turisti che opportunamente avete postato nell'articolo.
    Speriamo solo che con la candidatura di Lecce a Capitale Europea della Cultura gli "amministratori" possano attivarsi per rendere questo territorio vivibile e che non si adagino sugli allori di articoli che lasciano il tempo che trovano.
    Perché gli articoli invogliano a venire, ma se qui i problemi restano sempre quelli, poi i turisti non tornano o, peggio, ne parlano male, perché nell'era dei social contano più le impressioni e i commenti che quattro articoli di giornale.

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