Stefano Martella e Paride De Carlo tra i vincitori del Premio Rampino

Stefano Martella e Paride De Carlo con Corrado Formigli

20centesimi fa il bis. Per il secondo anno consecutivo questa testata vince la sezione Reportage del Premio Giornalistico nazionale Maurizio Rampino. Si sono aggiudicati il premio il giornalista Stefano Martella e il fotografo Paride De Carlo per l’articolo “Cosi muoiono i figli della Lupa. Lecce fa i conti con la povertà”, un reportage che racconta attraverso le storie di persone incontrate nei centri Caritas la contraddizione tra la Lecce che appare, quella del barocco e della buona borghesia, e la Lecce alle prese con la crisi, che stenta ad assicurare ai suoi “figli” cibo e alloggio. 

Il premio è dedicato alla memoria del giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno Maurizio Rampino, prematuramente scomparso nel 2006 ed è organizzato dal Comune di Trepuzzi e dall’associazione Amici di Maurizio, in collaborazione con La Gazzetta del Mezzogiorno e con il patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, di Coldiretti Lecce, del Gal Valle della Cupa e dell’Unione dei Comuni del Nord Salento.

Quest’anno il premio è stato assegnato “alla carriera” a Corrado Formigli, giornalista e conduttore della trasmissione televisiva “Piazza Pulita” su LA 7. Per la sezione editi il primo premio è stato vinto da Anna Maria Colonna per l’articolo “Separati, vedovi, soli. Siamo i nuovi poveri”, uscito su La Gazzetta del Mezzogiorno. Il secondo e terzo posto sono andati a due servizi televisivi, rispettivamente ad Alessio Lasta, giornalista del programma La Gabbia su LA 7, per il servizio “Piemonte shock”, e ad Antonio Loconte, giornalista della trasmissione di Canale 5 “Matrix”, per il servizio “A caccia di sconti per sopravvivere”. Per la sezione inediti è stato premiato Dario de Luca, con il sevizio “Invisibili. Viaggio tra i nuovi poveri”.

 

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