Biciclette sulle corsie dei bus: un’idea per Lecce

In bici sulla corsia riservata degli autobus. A Lecce è vietato, come prescrive il codice della strada, ma basterebbe una ordinanza del sindaco per renderlo possibile, così come accade in molte città italiane ed europee. Si tratta di una soluzione di compromesso, da attuare laddove non è possibile realizzare nuove piste ciclabili, per mancanza di fondi o perché, semplicemente, la larghezza delle carreggiate non lo consente. Ma è una soluzione che funziona, soprattutto in città dove la frequenza degli autobus è piuttosto rada e dove si stabilisce una sorta di patto per la mobilità sostenibile tra ciclisti e autisti di mezzi pubblici.

La richiesta di attivazione dei percorsi misti Bus&bici (che avrebbe costo zero) era già stata protocollata in passato, senza fortuna, dalla Fiab di Lecce. Venerdì 30 novembre, con una critical mass i ciclisti urbani ci riproveranno. Il gruppo “salvaiciclisti” chiederà al sindaco l’adozione, previo accoro con la Sgm, di questa misura, che consentirebbe di aumentare la sicurezza e la fruibilità delle strade della città per chi sceglie di percorrerle in bici.

Le perplessità si sprecano. Dal pericolo che un traffico misto di questo genere possa rivelarsi controproducente in termini di sicurezza, al pericolo che le biciclette finiscano per rallentare ulteriormente i percorsi dei mezzi pubblici. Eppure nelle città dove i percorsi misti Bus&bici sono stati attivati è subito apparso evidente che i benefici superano di gran lunga gli inconvenienti. E che basta un po’ di “galateo” stradale, e di buon senso, per azzerare i pericoli per i ciclisti e consentire ai bus di superarli senza alcun pericolo (leggi come si fa a Varese dal 2010).

Insomma, per Lecce, potrebbe essere una buona idea. Anche perché, francamente, le piste ciclabili esistenti in città distribuite a macchia di leopardo e scollegate tra loro o realizzate a costo zero disegnando una bicicletta sui marciapiedi (pratica ben più rischiosa per ciclisti e pedoni), non sono riuscite ad oggi a costituire una valida alternativa al traffico ciclistico sulle strade urbane dove, piuttosto che incontrare un bus ogni tanto, i ciclisti devono lottare con migliaia di auto. Si può solo migliorare, insomma.

L’appuntamento per partecipare alla critical mass per chiedere a Lecce l’attivazione di percorsi misti Bus&bici è per venerdì 30 novembre alle 19 a Porta Napoli. I ciclisti urbani leccesi occuperanno, passando per i viali e le vie del centro città, solo le corsie riservate agli autobus per dimostrare che un altro modo per vivere la mobilità a Lecce è possibile.

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