Quei mostri a due teste dei profili Facebook coniugali

Una delle pratiche coniugali più aberranti su Facebook – più fastidiosa persino delle chat amorose in chiaro sulle bacheche pubbliche – è quella dei profili congiunti, che gli americani chiamano “joint profiles” e che nel Sud Italia suonano un po’ così: “Vito Caputo e Tatiana Rizzello”; “Tonino & Perla Puglisi”; oppure, ancora più spaventoso, “I Piscitello”. Tutto questo, affinché Facebook non osi separare ciò che Dio ha unito.

Non c’è modo più orrorifico di lavare i propri panni puliti in pubblico, che questi account nuziali, bivalve come dei sarcofagi matrimoniali etruschi, che immortalano non tanto la saldezza dell’unione di due persone, quanto l’ostensione della loro reciproca e inutile fiducia. Inutile in quanto, da una parte, non esiste amante che userebbe uno di questi profili a due ante per comunicare col proprio adultero del cuore. E perché, d’altra parte, anche qualora i coniugi o i fidanzati in questione fossero due puri di spirito, non sarebbe comunque il massimo della funzionalità, per una Santa Tatiana, dover dribblare gli inviti a calcetto di Santo Vito, per giungere finalmente ai messaggi sull’organizzazione delle sedute di tombolo con le sue amiche.

Il profilo che così viene a crearsi è come un mostro mitologico, un’Idra a due teste, dispensatrice di ogni equivoco e scomodità per i piccioncini e per i loro amici. E non fateci pensare a cosa deve verificarsi quando un’Idra scrive a un’altra Idra: orge comunicative interminabili, con scambismi di ruolo che i quattro farebbero meglio ad impiegare per ben altre pratiche.

I due campioni made in Salento di questa tendenza al profilo bicefalo sono l’ex tronista Giovanni Conversano e la sua fiamma Giada Pezzaioli. I quali, pur partendo da due forti presenze “private” (entrambi hanno esaurito le 5.000 amicizie cadauno, come attesta pure il nome scelto da lei per il profilo Giada Pezzaioli Amicizie Esaurite), hanno scelto una ragione social comune semplice e facile da ricordare: G&G (Giovanni & Giada)-FC-La loro Favola-Official Page- [sic]. Da non confondere assolutamente con questi colleghi, altrettanto affiatati, di Caltanisetta.

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One thought on “Quei mostri a due teste dei profili Facebook coniugali

  1. Già… anche io la trovo una cosa assolutamente patetica, è come se tanta più unione si mostra sul social network, tantopiù il legame vuol sembrar solido.
    Come se Facebook fosse il principale luogo dove si possono consumare dei tradimenti, quindi un profilo "in due" fosse simbolo di amore inossidabile :)
    Non lo condivido nemmeno a livello di principio: amare alla follia una persona e darsi con tutto se stessi non significa certo perdere la propria identità…

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