20 luglio 2001 – Carlo Giuliani è colpito a morte da un proiettile esploso dai Carabinieri durante i disordini del G8 di Genova. Il caso è stato archiviato senza un processo, così, dopo 11 anni, la morte del giovane manifestante è ancora avvolta nel mistero, insabbiata come molti altri episodi di quella calda estate. Nel giorno dell’anniversario di quel triste episodio Vittorio Agnoletto, uno dei leader del movimento no global dell’epoca, racconta a 20centesimi la sua versione di quei fatti, per i quali, a suo avviso, giustizia non è stata fatta.
Di seguito la prima parte dell’intervista a Vittorio Agnoletto realizzata da 20centesimi.it sui fatti di Genova.