Bomba a Brindisi, cronaca della mattinata

Brindisi questa mattina si è svegliata nel terrore come mai nella sua storia. Poco prima delle 8 è esploso un ordigno (o forse 2) davanti all’Istituto professionale ‘Falcone-Morvillo’ a pochi metri dal Tribunale. Ad esplodere sarebbe stato un ordigno composto da due bombole di gas collegate tra loro collocato sul muretto esterno della  scuola vicino a un ingresso secondario:ciò fa ipotizzare che fosse l’obiettivo degli attentatori. Nell’esplosione è morta Melissa Bassi di Mesagne di appena  16 anni. Un’altra ragazza, Veronica Capodieci di 15 anni è in gravissime condizioni e i medici stanno tentando di salvarle la vita, mentre sua sorella Vanessa (19 anni) ha perso un arto. Purtroppo il bollettino della tragedia non finisce qui: Serena Greco (16 anni), Alessandra Gigliola (19 anni) e Sabrina Ribbezzi sono tutte ricoverate al Perino di Brindisi per gravi ustioni. Inquietante la scelta dell’obiettivo (“Istituto Falcone-Morvillo) e il giorno scelto (l’anniversario del ventennale della morte del giudice Falcone).

Melissa Bassi

In città era prevista oggi la “Carovana della Legalità” per ricordare tutte le vittime della mafia. Quelle che si sarebbero dovute tenere in provincia di Lecce sono state annullate “Andremo tutti a Brindisi”- ha annunciato la Cgil- Siamo sconvolti e costernati per il gravissimo fatto avvenuto a Brindisi questa mattina. Non possiamo che esprime sconcerto e dolore, in questo momento drammatico, e vicinanza alle famiglie dei ragazzi colpiti, agli studenti, agli insegnanti, ai lavoratori della scuola, alla città di Brindisi, in attesa che le indagini possano individuare le responsabilità di questo incredibile atto di intimidazione”.

A Brindisi è giunto, intanto, il procuratore distrettuale antimafia Cataldo Motta che parteciperà a un vertice in in Procura. Antonio Manganelli,  capo della polizia, d’intesa con il ministro Cancellieri, ha inviato a Brindisi il direttore centrale della polizia criminale e i vertici del servizio centrale operativo che affiancheranno un pool di investigatori già presente sul posto. La pista più probabile, al momento, pare quella terroristico-mafiosa.

ore 12.00: (Ansa) è morta anche la seconda ragazza in gravissime condizioni

ore 12.03: Consales: “Alle 18 appuntamento in Piazza Vittoria per una grande manifestazione”

ore 12.09: Cancellieri: Questo tipo di attentato “non è tipico delle stragi di mafia”

ore 12.13: il primario del Perrino ha smentito la morte della seconda ragazza

ore 12.25: L’unica ragazza ferita ancora in pericolo di vita è Veronica Capodieci. Gli altri 7 feriti sono gravi ma non in pericolo

ore 12.29: davanti alla scuola Morvillo, Vendola: “è un corpo a corpo contro la Sacra Corona Unita” a cui sono stati sequestrati ingenti patrimoni

ore 12.36: Don Luigi Ciotti:”In Puglia ci sono beni confiscati alle mafie dove tanti giovani si danno da fare per ridare a questo nostro paese più legalità, più dignità, più lavoro, più giustizia sociale”. “Lo stesso avviene in tante scuole della Regione e del paese dove i ragazzi come quelli colpiti oggi dall’attentato – prosegue – imparano non solo le materie del sapere ma anche l’ alfabeto della cittadinanza e della corresponsabilità. Che questo fatto violento, incredibile, non può farci dimenticare la meraviglia di questi ragazzi impegnati a costruire il loro ma anche il nostro futuro”.

ore 12.45: Il direttore generale della Asl di Brindisi Paola Ciannamea ha spiegato che Veronica Capodieci é ancora in sala operatoria: “E’ già stata sottoposta ad intervento chirurgico toracico – ha detto – e ora stanno completando i chirurghi plastici”. La notizia della morte – che circolava con insistenza in città – era stata confermata ai giornalisti da un dirigente della polizia.

ore 12.54:NichiVendola: “È un sacrilegio, uccidere i figli è un sacrilegio è la barbarie nella sua forma più assoluta. Una famiglia manda una figlia a scuola e quella non torna? E invece di una figlia trovi una macchia di sangue, i libri per terra… Chiunque ha commesso questo delitto ha commesso qualcosa che resterà scritto nella storia della barbarie. Questo pomeriggio da tutta la Puglia convergeranno donne e uomini a stringersi attorno al dolore della città di Brindisi. È stata colpita tutta l’Italia. È inaccettabile anche per qualunque disegno criminale arrivare a colpire la cosa più preziosa, i figli. Oggi possiamo solo fare ipotesi suggestive. Dobbiamo avere chiaro l’identikit del nostro nemico. E dobbiamo rispondere con tutta la durezza di cui è capace una democrazia come quella italiana”.

ore 12.56: Skynews24 ha fornito una notizia inquietante: l’ordigno sarebbe stato attivato con un telecomando.

ore 12.59: Alla manifestazione di questo pomeriggio alle 18 in Piazza Vittoria a Brindisi, parteciperà anche Susanna Camusso, leader nazionale della Cgil

ore 13.06:Veronica Capodieci sarà  trasferita al Vito Fazzi di Lecce. Le è stato ricostruito l’addome ma ha  bisogno di ulteriori cure. è ancora in pericolo di vita.

ore 13.08: L’ordigno scoppiato oggi a Brindisi forse era un ordigno comandato a vista perché sarebbe stato trovato il telecomando. La notizia – non confermata da fonti ufficiali – circola insistentemente nell’ospedale Perrino di Brindisi.

ore 13.17: Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, esprime il suo profondo dolore per la perdita della giovane vita di Melissa stroncata dal barbaro attentato di questa mattina a Brindisi, per le gravissime condizioni di Veronica e per le ferite riportate da altre ragazze dell’Istituto professionale intitolato a Giovanni Falcone e Francesca Morvillo”. E’ quanto si legge in una nota del Quirinale. “Nello stringersi con affettuosa solidarietà ai famigliari e alla comunità scolastica – continua la nota – il Capo dello Stato auspica e sollecita il più rapido ed efficace svolgimento delle indagini volte a individuare la matrice e i responsabili di questo sanguinoso attacco alla convivenza civile”.

ore 13.18: Il Presidente Napolitano, commentando l’attentato di Brindisi, rinnova l’appello “alla vigilanza e al fermo e concorde contrasto nei confronti di ogni focolaio di violenza eversiva”

ore 13.55: Una giovane morta al pronto soccorso, cinque pazienti sono ricoverate in ospedale, altri cinque pazienti sono stati dimessi dopo aver ricevuto cure. E’ il bilancio dell’esplosione reso noto dal direttore sanitario dell’Asl Brindisi, Graziella Di Bella, con un bollettino medico

ore 14.11: Consales, sindaco di Brindisi: “Non pensiamo che ad agire sia stata la criminalità organizzata, che non ha mai colpito gli studenti”

Aggiorneremo la notizia nelle prossime ore, da Brindisi.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *