Sabato tutti in piazza contro le trivellazioni

Tutto pronto per la grande manifestazione popolare di sabato 21 gennaio a Monopoli per ribadire con forza il secco no della Puglia alla trivellazioni nell’Adriatico e per difendere il patrimonio naturalistico della regione. L’iniziativa- proposta dal comitato “No al petrolio” di Monopoli- è stata presentata ieri a Bari nella sede del Consiglio Regionale e ha raccolto- come non avveniva da tempo- il sì convinto di tutti i gruppi di maggioranza e di opposizione. Sabato tutti insieme, Province, amministrazioni comunali e associazioni e cittadini sfileranno fianco a fianco in quella che si preannuncia come una vera e propria festa democratica, intesa come “potere del popolo” nella sua accezione più autentica.

Durante la conferenza stampa di ieri mattina il presidente della Regione Nichi Vendola ha ribadito che “quella chi si possa trovare ricchezza devastando il mare e la costa è un’idea demenziale. Per noi il petrolio è il mare e cercare il petrolio nel mare significa invece rischiare di distruggere quel tesoro che già abbiamo”. E poi ha aggiunto:

Le trivellazione in questa parte di Adriatico sono un nonsense perché rischiano di pregiudicare lo sviluppo di quell’economia della bellezza, del turismo, delle attività legate alla pesca che sono uno dei cuori pulsanti della vera ricchezza di questa regione. La Puglia, la prima produttrice di energia rinnovabile d’Italia  dice no all’energia che inquina e fa male perché intendiamo salvaguardare la bellezza della nostra regione. Noi metteremo insieme tutto il potere istituzionale delle comunità, che unitariamente si stanno battendo, faremo tutti i passi che si potranno fare sul piano giuridico, diremo tutto ciò che si può esprimere sul piano politico per fare una grande rivolta, un grande momento di disobbedienza civile.

Vendola ha poi ricordato che già in passato battaglie importanti sul fronte ambientale sono state combattute e vinte grazie alla cooperazione tra le diverse forze politiche e sociali , come nel caso, ad esempio,del nucleare  e del rigassificatore di Brindisi:

Noi qui abbiamo scelto la frontiera del rinnovabile, ci siamo sentiti impegnati nella battaglia, da Kyoto in poi, di come liberarci dalla dittatura dei combustibili fossili, di come uscire dalla dipendenza del petrolio. È una prova straordinaria di maturità democratica quella che per l’ennesima volta ci vede uniti su battaglie che riguardano il modello di sviluppo, che rimandano direttamente all’idea che noi abbiamo di ricchezza”.

Pieno appoggio alla dimostrazione pubblica anche da parte del capogruppo del Pd Antonio Decaro:

Purtroppo ancora una volta ci troviamo costretti a guardare al nostro territorio non solo come a qualcosa di meraviglioso, ma soprattutto come un bene da difendere da chi vuole abusarne per il proprio profitto economico. Sabato prossimo, a Monopoli, tutti i pugliesi faranno capire, ai signori dell’oro nero, qual è la strada giusta che dovranno imboccare le loro trivelle. Il dissenso che esprimeranno i pugliesi contro chi potrebbe distruggere le nostre coste, e l’orgoglio di chi ama e difende la propria terra, sprigionerà più energia di ogni trivellazione

Secondo il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia Rocco Palese quella di Monopoli sarà una manifestazione “a difesa non di un’idea, ma di un diritto”. Palese si dice pronto “a scendere in piazza non solo a Monopoli, ma ovunque serva, per sostenere il modello di tutela e sviluppo che forze politiche e istituzioni stanno portando avanti a difesa del patrimonio della regione”. Il pieno appoggio e sostegno del Pdl all’iniziativa di sabato si inserisce nel solco del voto favorevole alla proposta di legge approvata lo scorso 19 luglio dal Consiglio Regionale della Puglia e della mozione presentata al Governo nazionale nei giorni scorsi e firmata anche dai deputati pugliesi del suo partito che prevede: il divieto di prospezioni, ricerche e coltivazioni di idrocarburi liquidi in assenza del previo parere delle Regioni e del coinvolgimento delle popolazioni e che  si estende anche alle autorizzazioni non ancora perfezionate ed è in linea con quanto chiesto dalla Conferenza dei Presidenti dei Consigli Regionali italiani al Governo nazionale con l’ordine del giorno del novembre scorso.

Il mare e in generale l’ambiente – ha concluso Palese- sono per noi risorse sacre da tutelare con ogni mezzo e per questo è impensabile che qualsiasi iniziativa che possa metterle a repentaglio venga assunta all’insaputa e sulla testa dei territori. Per questo saremo a Monopoli il 21 gennaio e ci auguriamo che il carattere bipartisan e popolare della manifestazione faccia arrivare una sola voce forte e chiara al Governo nazionale: la Puglia dice no alle trivelle”

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