Le prime pagine dei quotidiani pugliesi

 

Il titolo del giorno è della Gazzetta del Mezzogiorno: “Arresto solo per i referendum”. E’ questa la sintesi perfetta e arguta della giornata di ieri, che ha visto la Consulta “salvare” il porcellum (l’attuale legge elettorale) e la Camera salvare Nicola Cosentino, che non andrà in carcere. Per molti una pagina triste per l’Italia.
Per il resto, le notizie della stampa pugliese sono per lo più approfondimenti o seguiti di questioni note. Il Corriere del Mezzogiorno, ad esempio, continua a battere il ferro caldo della mobilitazione anti Trenitalia, seguito a stretto giro da Quotidiano, che riporta oggi una notizia che il Corriere ha già dato ieri; vale a dire l’interrogazione bipartisan presentata dai parlamentari pugliesi con in testa Massimo D’Alema.
Sullo sfondo c’è sempre il filobus, partito ufficialmente ieri, che nel primo giorno di attività ha fatto registrare 500 passeggeri. Per il Quotidiano si tratta di una sorpresa inattesa, per il Paese Nuovo no. Così pare dal titolo in prima: “E’ partito”, si legge sotto una grande foto del veicolo, “Ma in tutta la giornata salgono in 500” (catenaccio).
La partenza del filobus è notizia d’apertura anche per la Gazzetta di Lecce, che però concentra l’attenzione sull’assenza dell’amministrazione comunale nel giorno del battesimo. Della seria: non ci mettiamo la faccia. Sempre la Gazzetta di Lecce piazza in prima un’altra notizia interessante: per soli dieci eruo l’ora si può ottenere la sala “Open Space” di Palazzo Carafa. Così recita la prima delibera di Giunta del 2012, approvata ieri.
Repubblica di Bari, invece, ricorda ai pugliesi, in particolare ai baresi e ai leccesi, che esiste un’inchiesta sul calcioscommesse che tocca da vicino giocatori delle rispettive squadre. Otto in tutto gli atleti del pallone indagati; cinque del Bari e tre del Lecce. Da notare che i giornali cittadini leccesi hanno messo più di un silenziatore sulla vicenda.

 

 

Maura Cesaria