Autore: Francesco Lefons media, politica| 8 dicembre 2011 15:02   

Il giornalista Salvemini e l’architetta Capone


E’ certo che se Carlo Salvemini e Loredana Capone non avessero deciso di occuparsi di politica sarebbero stati un ottimo giornalista lui e una raffinata architetta urbanista lei. D’altra parte i video circolati in questi giorni in rete, su Facebook in particolare, lasciano pochi margini di dubbio a riguardo.

Così, mentre Salvemini si dedicata alle inchieste in stile fino Gabanelli, alla ricerca del Bike sharign perduto (o mai trovato), Capone catechizza la sua addetta stampa su quanto sarebbe troppo più bello se il presepe natalizio si facesse alle spalle del Castello Carlo V, proprio nei pressi della fontana dell’armonia.

Anche queste, anzi, per il momento soprattutto queste, sono le primarie del centrosinistra leccese. E non è poco, perché il nuovo confronto social mediale dice molto della personalità dei due candidati. E questo perché lascia trasparire con chiarezza le differenti interpretazioni del comunicarsi, quindi del pensare la politica.

Alcune differenze immediate, che poi son conferme: Carlo Salvemini pone un problema, dimostra che qualcosa non va, denuncia. Non risolve nell’immediato, ma demanda questo momento a una possibilità futura e comunque solo dopo una presa di coscienza collettiva. Loredana Capone, al contrario, del problema offre in tempo reale la sua soluzione, presupponendo che le considerazioni del caso siano state già fatte da lei. E ha bisogno di almeno una persona a cui confidare questa sua intuizione.

Siamo ancora ai preliminari. Ha da passa’ il Natale.


6 Comments

  • Fanno i politici! Come lo fanno bene però!

  • Come si possono mettere le due azioni su uno stesso piano politico? Salvemini si occupa di un problema reale, che abbraccia quello della mobilità. La questione "presepizia" sebbene possa cammuffarsi in allegoria di un qualcosa, non è così. E' effettivamente basilare per la candidata lo spostamento de' pupi, asinelli, buoi, doni, capanni e luoghi historici per il buon funzionamento della cosa pubblica. E' fondamentale perbacco! Non sono perplesso per la bizzarra proposta della signora, ma per l'analisi fatta dal giornalista, ammesso che la grotta grottesca non sia veramente un problema da risolvere.

  • Mi sconvolge, nella sua semplicità, il pensiero riformista di Loredana Capone: cambiare Lecce cambiando il presepe.

    Ad augusta per angusta!

  • Ho appena fatto la verifica tecnica, il presepe non si può fare, mancano i nullaosta per i pastori e per consentire al bue di uscire dalla capanna

  • uhmmm… anche cambiando lo scenario … I PUPI sono sempre li stessi!