Nasce YouTrend, collage tutto web fra numeri e storie

Una delle startup più interessanti nel panorama web si chiama YouTrend, in nome di due degli elementi chiave della sua mission: gli utenti della rete al centro di tutto e i dati, le tendenze, le opinioni che, se correttamente analizzati, possono raccontare il mondo e l’epoca che viviamo.

Un connubio concettuale, You + Trend, che si è avvalso anche del sempre immaginifico Dino Amenduni per la “faticosa ricerca del nome” e che, anche nella grafica scelta per la testata, fa riferimento a quella che è stata resa iconica nell’immaginario degli internauti dalla piattaforma di video sharing di Google: YouTube.

In pratica, YouTrend è come uno di quei libri per l’infanzia in cui il rapporto dialettico fra illustrazioni e testo raggiunge l’optimum (un esempio da manuale: il primo Winnie The Pooh): non si capisce dove finisce la figura e dove iniziano i dialoghi. Solo, nel caso di YouTrend, i dati (sondaggi telefonici e web, exit poll, proiezioni, studi elettorali, analisi, focus group) sono le figure. E i post, giorno dopo giorno, sono la storia in cui si descrive una realtà che è infinitamente più sfaccettata di quella espressa da un sondaggio, ma che un sondaggio non può fare a meno di aiutare a spiegare all’immaginazione dei lettori, vasta e ineffabile com’è.

La “scoperta” che hanno fatto i ragazzi dietro al progetto sembra un uovo di Colombo. Eppure è lì e nessuno ci aveva ancora provato, a realizzarla, un’idea così. Anche se il core business del gruppo di lavoro sono gli studi e le ricerche demoscopiche, non c’è un solo momento della vita del sito – che hanno lanciato questo mese – che non sia un compromesso ideale fra giornalismo e statistica. Dunque, YouTrend non è solo un mezzo di informazione decisamente originale, ma anche, per il politico attento, che sappia leggere fra i pixel, una fonte di spin doctoring gratuito.

Il bello di un progetto come YouTrend è la sua doppia anima, il collage fra statistica e analisi, misurazioni e storytelling. E’ un connubio indissolubile fra numeri e storie, idee e loro proiezioni, come se ne sentiva davvero il bisogno in una temperie politico-culturale che lascia così disorientati anche i naviganti più smaliziati. Sarà per questo che uno dei suoi cavalli di battaglia, al momento del lancio del sito, si intitola “Governometro”.

La società (età media: 26 anni) che anima YouTrend ha radici a Torino, ma con almeno due elementi della squadra salentini purosangue – Roberto Greco, che ne è responsabile editoriale insieme con Salvatore Borghese e Francesca Pizzolante, volto e voce del palazzo leccese per TeleRama, e oggi anche editorialista politico. Hanno scelto una piattaforma semplice nell’utilizzo, WordPress, che tutti i curatori del progetto possono controllare comodamente dalle loro postazioni di lavoro sparse per tutta Italia, chi in ufficio, chi da casa, chi ancora dal tablet o dallo smartphone.

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