Le foto delle tartarughe neonate di Torre Lapillo

Ventitre piccole tartarughe della specie Caretta caretta sono nate la notte tra il 20 e il 21 settembre su una spiaggia di Torre Lapillo. Stanno bene e hanno raggiunto autonomamente le onde del mar Ionio. Torneranno, come Natura prescrive, a distanza di 20-25 anni a nidificare nuovamente a Torre Lapillo. Si tratta del quarto caso in assoluto di nido di tartaruga marina documentato sulle coste del Salento. E questo, secondo Chiara Caputo, la responsabile del Centro recupero tartarughe marine dell’Osservatorio faunistico della Provincia di Lecce, “dimostra come la tartaruga marina, più precisamente la ‘Caretta caretta’, seppur con una frequenza inferiore a quella dei siti del Mediterraneo sud orientale, nidifica con regolarità sulle spiagge del Salento”.

Un fenomeno naturale messo però a rischio dalla “eccessiva antropizzazione” e dalla “riduzione delle spiagge”. Infatti, continua Chiara Caputo, “individuare un nido di tartaruga marina, in assenza di un piano efficace di monitoraggio delle costa, risulta difficile e richiede la costante collaborazione dei cittadini e la tutela dei nidi identificati”. Come in questo caso. È stata infatti una turista in vacanza a Torre Lapillo a segnalare la probabile presenza di un nido di Caretta caretta e a segnalarlo ai responsabili dell’Area marina protetta di Porto Cesareo.

La deposizione delle uova è avvenuta presumibilmente il 19 luglio di quest’anno. A due mesi di distanza, i giovani hatchling (neonati di tartaruga) sono stati posti subito dopo la loro emersione dalla sabbia sotto breve osservazione dai tecnici dell’Osservatorio, per appurarne lo stato di salute; poi si è proceduto alla registrazione dei dati biometrici e di altre informazioni inerenti la schiusa, fondamentali per lo studio della specie e la sua salvaguardia. Infine, i piccoli sono stati posti sulla sabbia in modo da raggiungere il mare autonomamente. Nella gallery i momenti salienti del lieto evento.

 

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