Primarie delle primarie, sondaggio del Pd leccese

 

sondaggio facebook pd lecceAll’indomani dell’epifania democratica e della scorpacciata di “mi piace” e di retweet goduta nei giorni precedenti al referendum del 12 e 13 giugno, l’impellenza di trovare nuove occupazioni, per il cosiddetto popolo del web, c’è eccome. Si sa come sono fatte le tribù internautiche: sono un po’ come le poleis greche dei tempi d’oro, tipo lega del Peloponneso. Quando c’è un nemico comune contro cui battagliare – vedi il nucleare, per non parlare di Casalabate – sanno diventare una cosa sola. Appena la guerra è finita, tendono a tornare ognuna a discutere dei propri problemi peculiari. E ci sono le tribù dei televisivi (quella del livetweeting dei reality show, ad esempio: portata avanti spesso da finissimi dicitori, ma decisamente rivolti a una nicchia); quelle degli adoratori di giornalisti famosi; e quelle devote ad altre divinità come quella che si occupa del fondoschiena di Pippa Middlelton.

E se l’Islanda ha risolto la questione tagliando la testa al toro e ha abbracciato il “costituzionalismo della coda lunga” (vale a dire che ha deciso di creare una discussione su Facebook allo scopo di riscrivere nientemeno che la Costituzione) lo stesso problema di convogliare l’attenzione degli utenti di internet il Partito democratico leccese non è da meno e ha deciso di ripartire dalle primarie delle primarie. Su Facebook. Solo questo social network dispone di un bacino di utenza tale da essere paragonato alla massa.

Il caso non è affatto da prendere sottogamba, anche perché questa idea costituisce una chiara risposta proprio a una delle lamentele principali che il web italiano riunito ha rivolto e rivolge al Pd: quella di non saper fare a meno delle proprie logiche partitiche. Dunque, quello che emerge da una sera e una nottata di voto intenso è il Pd leccese raccontato proprio dal popolo del web.

Il sondaggio si intitola: Chi il Pd di Lecce dovrebbe candidare alle primarie di quest’inverno? e ha conosciuto già 537 voti, di cui 186 che incoronano Carlo Salvemini (unico candidato confermato alle primarie “d’inverno” del centrosinistra) il vincitore della competizione.

Solo, due problemi di natura tecnica, intrinseca al sistema dei sondaggi di Facebook, si pongono: ognuno può proporre liberamente il nome di un suo candidato ed è possibile esprimere più preferenze. Ciò rendendo il sondaggio più giocoso di quello che poteva essere. Ad esempio, Antonio Torricelli, il decano del Pd leccese, ha ricevuto meno voti di candidati come Rocco Siffredi, Checco Zalone e Paperino.

Ma l’ironia più sottile è e meglio fa presagire per le sorti della politica locale. Prendete per esempio Amedeo Nazzari, suffragato da tanti utenti. Il suo non è un nome a caso qualunque. Andate a controllare il video qui sotto se non ne siete convinti.

AGGIORNAMENTO 17-06-11 ore 19.07

Nell’interminabile sondaggio – sia nelle proposte degli utenti che nei giorni di durata – Fabrizio Marra ha sorpassato Carlo Salvemini: ora conduce 379 voti contro 334. La sfida continua. L’Uomo Ragno sempre fermo a 9 preferenze.

foto | smemon87