Riecco il derby e la politica si accende

Aria di derby, aria di polemiche. Le solite: i tifosi del Lecce rischiano di non poter seguire la propria squadra a Bari per via della tessera del tifoso. Allarmata l’Unione sportiva Lecce, che ha chiesto al Cams uno strappo alla regola per mille tifosi giallorossi (assumendosene per altro la responsabilità), e allarmata anche la politica, che in questi casi si mostra sensibile come non mai ai problemi della cittadinanza. D’altra parte, quale migliore terreno, se non quello calcistico, per offrire un’immagine popolare ed efficiente di sé?
Il mantra è sempre lo stesso: un festival di ovvietà sacrosante e sempre uguali, derby dopo derby, campionato dopo campionato. Così il sindaco di Lecce, Paolo Perrone:

Questa non è una partita come le altre: è una tappa fondamentale per il Lecce e per tutta la Puglia nella speranza di riuscire a mantenere almeno una squadra in serie A. Per questo motivo rivolgiamo un accalorato appello al Cams affinché possa rivedere la sua decisione offrendo a un migliaio di tifosi giallorossi la possibilità di essere vicini al Lecce in un momento decisivo per le sorti del campionato.

Il Cams si riunirà oggi pomeriggio, ore 17, alla Prefettura di Bari e ci sono buone possibilità che la richiesta dell’Unione sportiva Lecce, cioè quella di permettere a mille tifosi giallorossi di raggiungere il San Nicola, venga accolta. Così come ci sono ottime possibilità che Paolo Perrone e Michele Emiliano si esibiscano in una di quelle sedute mangerecce pre-partita, mediaticamente concilianti, che hanno reso celebri i derby di Puglia, consumate tra un pasticciotto, una focaccia e una buona dozzina di fotografi. Per quanto, essendo il Bari già retrocesso in Serie B, Emiliano potrebbe non ritenere essenziale, o politicamente conveniente, offrire la propria disponibilità a questa esibizione post moderna di panem et circensem.
Come tradizione vuole, c’è da aspettarsi che nelle prossime ore roboanti masturbazioni dialettiche di politici noti e meno noti, tutte incentrate sull’importanza politico-economico-sociale-filosofico di una partita di pallone quale Bari-Lecce, inondino le redazioni di giornali e televisioni; a metà strada tra la saggistica e la poesia. Una cosa è certa, il derby è un evento sportivo (ma anche politico-economico-sociale-filosofico, appunto) che, stando al frasario di circostanza, merita  “una degna cornice”. Così come ricorda, anche questa volta, lo stesso Perrone:

Siamo convinti che la richiesta dell’Unione sportiva Lecce non rimarrà inascoltata: Bari-Lecce, pur nella sana rivalità che lo conttraddistingue, merita di essere un derby giocato con una degna cornice di pubblico”.

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